IL TRAMONTO
Il popolo israeliano ha fatto violenza al popolo palestinese, avvelenando l’erba per i greggi di pecore, tagliando le piante di olivo.
La pastorizia e l’agricoltura sono le principali fonti di sostentamento per la maggior parte dei popoli del medio oriente, e, sopprimendole, si sopprime la vita.
Le piante sono esseri viventi: tagliare brutalmente i loro rami, è come mutilare esseri umani, e, con loro, la loro democrazia, la loro umanità, la loro libertà.
Il muro che si staglia all’orizzonte, delimita i confini, decurta la libertà; dietro, Israele, ed il rosso scarlatto che si intravede oltre quel muro, non è quello tipico del sole del tramonto, ma il riverbero di un fuoco distruttore, che divora uomini, animali, piante e cose.
Il tramonto, quindi, della democrazia, della libertà del popolo palestinese.
O, se si vuole vederlo dall’altra parte del muro, il tramonto del popolo israeliano, della sua civiltà.
Walter Storri

Davide e Golia

Prigionieri in patria

Terra negata

Clochard

La corte degli armonici

Il palio dei rioni

Castiglion Fiorentino

L'olivo

La via dei mori

L'amaca

Fantasia

Il tramonto

Ricamo di fanciulla

Oltre il muro

Falluja

Campo di girasoli

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Carnevale di Foiano

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Shahid

Vaso di fiori

Soweto

Pace in Palestina

Indios

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Rachel Corry

Il focolare

Loris, Fulvio e Massimo

Palestina libera

No alla guerra

Fiori e girasoli

La rabbia del villaggio

Il moro tra i pioppi

La luna

Brocca e fiori

Foglie di acacia

Pannocchie di granturco

Cipressi della sassaia

Walter Storri

Gianni

Elena

Girasoli in Valdichiana

Sassaia

Geranio

La Chiesa vecchia